COMPUTER DIMMERDA….!!!

Ci stavo pensando proprio in questi giorni.

Sarà per l’età o chissà quale altro motivo, ma i discorsi di noi maschietti della serie “il nulla sottovuoto” come: donne, calcio e politica, si sono visti raggiungere e sorpassare da un nuovo dissertare. Siamo passati da:… “che misura aveva di tette quella di ieri sera?” a… “il tuo disco fisso quanti GIGA tiene??”…da …“siete andati avanti tutta la notte?” a… “quante ore di connessione hai in un mese?”
Personalmente, nonostante non sia maniaco di questo mezzo, ne sono inspiegabilmente attratto. Almeno una volta al giorno: prime pagine dei quotidiani, facebook, conto on-line. ..(sono in attesa di un bonifico da un tipo di una tribù vicina…per darvi l’idea dell’attesa) e le 2 caselle di posta, la prima per il cazzeggio e le amicizie e la seconda per il lavoro, anche se ultimamente sono andate a fondersi sempre più nella prima delle 2.
Piaccio meno io a lui, che lui a me!
Sono arrivato al punto che se una ragazza avesse disdetto senza motivo un appuntamento , dopo un periodo di seduzione costatomi qualche decina di euro (siamo in periodo di crisi!), non sarebbe la stessa cosa di quando improvvisamente, il tuo portatile non ti si connette e non hai la minima idea di dove mettere le mani.
Ed è proprio quello che stamane è successo al sottoscritto.
Accendo “L’OSCURO” di buona mattina e per ben 5 volte cade la linea dopo pochi minuti.
(per coerenza i miei testicoli cadono a terra per lo stesso numero di volte).
Cazzo! Dovevo spedire in mattinata un pezzo di cabaret da correggere….
Prima di scoppiare in un pianto a dirotto, scavo nel sottofondo del lettone e correndo il rischio di incontri inattesi, estraggo dal buio, un PC HP PAVILLION a carbone. Mi tremano le mani, ho  paura ad aprirlo. Infilo dei guanti in lattice e lentamente, prima che mi si sfaldi tra le mani, lo appoggio sul letto IKEA. Spontanea mi sorge una domanda: chi dei 2 sarà più friabile?
Con il coraggio della disperazione, lo socchiudo e sbircio dalla fessura. Una sottile nuvola di polvere si alza, quasi mi investe e prende le sembianze di un corvo nero che gracchiando fugge veloce attraverso le tapparelle… .
Scruto a fondo la tastiera e noto che alcune lettere, ora, sono chiaramente riconoscibili. Le metto in fila: i-2-l-u-s-o! ILLUSO…Che voglia comunicarmi qualcosa??
Accendo il PC donatomi da Scipione L’Africano, nella speranza di capire dove possa esserci l’inghippo. Lo connetto, e la linea sembra reggere. Elementare WATSON!! Il problema è nel PC nuovo. Decido di telefonare a Gianka, per sentire il “PUNTO di G”.
dunque..potrebbe essere… ma anche no!…forse…guarda, la soluzione è formattare tutto… così stai più tranquillo”
Reputo il consiglio un po’ sbrigativo e quindi mi attivo per contattare altri “esperti”.
Dopo qualche oretta, noto con preoccupazione, che ogni teoria di “guarigione” del mio PC, va a scontrarsi con quella precedente ed alimenta sempre maggiore confusione.
Minimo comune denominatore: FORMATTAZIONE!!!
Nasce dentro di me il desiderio di buttare via tutto e correre ad acquistare un computer nuovo, uno di quei modelli indistruttibili (che si vendono solo dietro il castello di Cenerentola).
Decido quindi di andare dal tecnico sotto casa e gli spiego la situazione. Lo collega al suo modem e FUNZIONA!! … “potrebbe essere il tuo modem” mi dice!
Gli ricordo che con il PC a carbone tutto funzionava perfettamente (si levava in alto del fumo nero, ma si connetteva).
tu hai LINUX.. è sempre un terno al lotto, è tutto molto complicato, io ti consiglio di formattare tutto”.
Rientro a casa in preda alla depressione, è pomeriggio inoltrato e devo ancora pranzare.
Mi sdraio sul divano e penso…”possibile che il guasto non si possa risolvere??.. capisco tutto, ma neanche un tecnico che riesca a darmi una spiegazione?? una soluzione! Io vorrei capire!! …ogni volta cancellare tutto…FORMATTARE!!! ma è sistema??… boh.!!”
Mi sdraio sul divano.
Pochi istanti dopo, vedo mio figlio in lacrime, zoppicare e dirigersi verso di me. Giocando a pallone in cortile è scivolato e si è storto una caviglia. Il suo è un pianto irrefrenabile che cerco di consolare, ma purtroppo non c’è nulla che possa calmarlo, neanche la Kinder fetta al latte. A me non sembra gravissimo, di fatto riesce ancora a camminare abbastanza spedito. Decido di chiedere consiglio alla signora del piano di sopra.
forse aveva la scarpa slacciata ed ha perso l’equilibrio. Provi con questa pomata, ha un effetto immediato, vedrà…” Un’ora più tardi, nulla da fare, tutto rimane inalterato.
..se non funziona con questa pomata, mi sa’ che la soluzione più semplice è……..” Mi spavento! Non posso credere che non ci possa esistere un’altra via!!

Chiamo Gianka e decido di risentire il PUNTO di G. Lui ha 2 figli, vuoi che non gli sia mai successo nulla del genere?? “..Guarda R. prova a mettere sulla parte dolorante dell’aceto caldo, dovrebbe sgonfiare la parte, per il dolore, invece, olio di mandorle e aglio. Un’oretta e tutto sarà risolto!”
Passa quel tempo, ma la situazione non migliora. Lo richiamo! “..eh..caro R. a questo punto, se non 6 riuscito a risolvere così, credo che la cosa più semplice e sbrigativa da fare sia………..” NO! Anche lui! Ma è una caviglia, non posso credere che non ci sia una risoluzione differente.
A questo punto, con la prospettiva di fare nottata, mi decido e porto il piccolo al Pronto Soccorso. Urla a tal punto che in breve tempo riesco a farlo visitare.
Il medico mi fa subito una bella impressione, è scrupoloso, voce rassicurane e gentile. Lo visita a fondo, ma dopo una buona mezz’ora, abbozzando un sorriso di circostanza, si gira verso di me e dice: “..mah..guardi, sig. R. non so’ cosa poter fare per suo figlio. Sa, il genere umano è così complicato, è un terno al lotto, da’ sempre un sacco di problemi, il consiglio che le do io, per facilitare tutto è quello di…..”
NO! Anche lui!!: “ELIMINARLO E FARNE UN’ ALTRO!??!…guardi è la soluzione che ci fa perdere meno tempo.”
NOOOOO….!!!!!!…
Apro gli occhi terrorizzato in un bagno di sudore. Mi guardo attorno… CAZZO!!, Un incubo…mi ero addormentato…..guardo l’ora, sono quasi le 16… devo correre a prendere la JENA all’asilo….

Faccio per scendere veloce le scale, quando lo vedo lì,.. sopra il tavolo. Lampeggia e mi guarda sorridendo sotto i baffi…

… computer DIMMERDA…. quando torno, ti FORMATTO!!!!

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