UNA DOMENICA …al fosforo.

Non sempre le uscite domenicali rinfrancano l’umore.

Sabato scorso, dopo uno spettacolo, conosco 2 giovani musicisti che mi invitano ad una loro esibizione ad una “nota” (ma a me totalmente sconosciuta) manifestazione del Bellunese che sta riscuotendo apprezzamenti..ed imitazioni.

E’ qualche anno che manco, ma visto che il week end lo devo passare da quelle parti ….perchè no??

LA FESTA DEI CORTIVI”, così viene chiamata. (evito la traduzione, visto che siete usciti indenni da Aldo Biscardi).

Si esibiscono con dell’ottima musica Jazz attorno alle 10 del mattino. (che è già un attentato).

Una tisana al finocchio della sera prima, mi da la sveglia.

Ma piu’ semplicemente, la sveglia mi sembra di averla all’interno della vescica. Alle h. 7,56, infatti, imprecando contro il corpo umano, perchè composto in gran parte di liquidi, convinco il mio braccio destro ad agganciare un orecchio e lo prego di sollevarmi fino alla posizione retta. I primi 576 tentativi vanno a vuoto ma, con netta presa di posizione di NETTUNO, Dio dei mari, mi convinco, con una falcata, a volare in bagno.

Vista l’ora, prima che mamma rientri dalla messa e decida di stilare il MIO programma giornaliero, alla chetichella me la svigno in direzione .. F.D.C. (godo a “siglare”..ogni tanto)

La giornata è limpida ed il clima è ideale. La gente è sorridente e molti mi salutano, probabilmente scambiandomi per qualcun altro. Sembra che tutto vada liscio, ma….

Primo campanello d’allarme: non essendo la festa di un rione Napoletano, ma di un paesetto dell’alto veneto, dove per un saluto viene spesso richiesto un obolo, mi sorge il dubbio che quelli, forse, mi conoscono davvero.

Giro amabilmente tra questi “cortivi” privati, ognuno con il proprio invitante stand eno-gastronomico, fino a quando:

ciaoooo!!! è da un po’ che non ti si vede in giro, che fine hai fatto?…”

(“oddio… e questa chi è??”)… sorrido a 32 denti (di cui uno ancora da latte), ma il mio sguardo qualcosa fa trapelare:

sono Anna,.. non mi riconosci forse perchè ho tinto i capelli…!!”

Effettivamente quel viso mi ricordava qualcuno.

Ciao Anna, come stai?..scusami..ero sovrappensiero” (una mie ex compagna delle superiori, di un paio d’anni più vecchia)

..ed inizia a raccontare..

ma lavori ancora con tuo marito?..” chiedo..

mannò.., ci siamo lasciati..pensavo lo sapessi…”

(da poco, visto che al supermercato qualche mese prima, me l’aveva presentato..)

… sono già 8 anni!!.”

?????…???”

Piano piano sorge in me il dubbio… “ma con chi cazzo sto parlando allora?”

Con grandi sorrisi cerco di indagare, tenendomi saldamente aggrappato al metodo STANISLAWSKY, per mantenere lo stato d’animo denominato: “contento di averti rincontrata chiunque tu sia!”

Effettivamente la “signorina Anna”, mi ricorda qualcuno che realmente si chiama Anna… ma il caso vuole che questa sia un’altra Anna….ma quale allora??

Tergiverso per qualche minuto pensando se non sia il caso di accasciarmi a terra e fingermi svenuto… (è un ottimo sistema…lo consiglio!), ma…

Sei ancora maniaco della piscina? Sai che da quel periodo, non ci son più tornata”

Grazie alla piscina, i ricordi vengono a galla…

(Cristo Santo… Quella Anna!!)…

Cerco quindi di inanellare una serie di aneddoti che la riguardano, per convincerla, nel caso il mio sguardo alla FLAVIO TOSI le avesse messo dei dubbi, che la ricordo perfettamente. E a breve, la tensione che covavo dentro di me si allenta ed il peso nello stomaco scompare.

Mi sento più leggero, ed approfitto del passaggio di un refolo di vento per allontanarmi da MISS IMBARAZZO 2012 verso altri “cortivi”.

ma tu 6 il figlio della signora M….. quanto tempo che non ti vedo.. tua madre mi ha detto che ti 6 trasferito ed ora lavori con il teatro.. ma poi anche in televisione, ..e che hai un bambino di 4 anni ..e il menisco?? so che dovevi essere operato..”

Guardo smarrito anche MISS WIKIPEDIA , non ricordando minimamente di averla mai incontrata.

Come un ruttino, inizia a salire da giù un leggero balbettio.. “beh…mah.. sa.. era una TV molto piccola, poco importante.. una TV garibaldina…si certo.. ci si prova ma sa’ la situazione non è facile.. la crisi…”

. inizio a rendermi conto, che il NON essere venuto in compagnia, non dà sufficienti spunti per sganciarsi velocemente dalle persone che pensano sia la giornata giusta per riallacciare rapporti preistorici. (che se si sono interrotti ci sarà un motivo)

ma guarda chi si rivede dopo tanti anni…”

Questo invece lo ricordo, haimè..è Antonio, mio compagno della prima superiore.

..finalmente i VIP si fanno rivedere nei luoghi dell’infanzia…insomma… sei arrivato eh..!!”

???…???… già..proprio stanotte…

hahaha.. mannò!!.. dico ARRIVATO nel senso del lavoro..ma dai.. non fare il modesto… ti guardavo sempre in TV… (sempre la garibaldina) ..pensa che con questo qua (rivolto alla moglie)… siamo stati compagni di banco e adesso.. lavora in televisione!! (quasi fosse merito suo!)… io e lui eravamo “così” (unendo i 2 indici). Ho letto qualcosa sul giornale… ma quando è che ti si può rivedere?…magari alla RAI”

quando inizierò a sparare a da un terrazzo sulla folla ..o a dare via il culo.”..ma lo penso soltanto..

..ma sai… (e mi gioco il Jolly tipico dell’attore disoccupato. Dire che sto girando un film all’estero non me la sento, aspetto di essere preso davvero con le bombe)..sto lavorando a dei progetti con un gruppo.. un nuovo personaggio per il cabaret.. ma per scaramanzia preferisco non parlarne. Cmq devi scusarmi..ora devo proprio andare. Starei qui delle ore, ma gli amici mi aspettano lassù dal pianista…magari ci si vede… o ci troviamo su FB…” (..che funziona sempre!)

Dal ragazzo, cmq, ci vado lo stesso. Arrivato, pare di essere in una succursale del SAHARA. Deserto… io e lui! (e io, per l’occasione, anche dentro). Vestito di un certo disagio, mi accomodo su di un muretto. Forse restare in casa a guardare la TV non era un’idea malvagia. Vuoi non trovare un programma di MENGACCI?

Il ragazzo è davvero dotato con la tastiera e nonostante mi trovo in “ZONA LEGA” noto che suona anche i tasti neri. (…sarà il vento tiepido che spira dalla Tanzania). Visto che siamo solo io e lui, mi permetto una richiesta musicale. Anche se è giorno, gli chiedo un notturno” Mi ringrazia per la richiesta. (l’ultima era stata TU di Umbero Tozzi)

…e attacca con CHOPIN…

La melodia è talmente bella che mi chiedo come possa piacere ad uno come me. Mi sorge quasi il dubbio che Chopin sia per la musica, quello che sono i Vanzina per il cinema.

Il giovane mi rassicura… sto CHOPIN pare essere veramente in gamba!

Il ragazzo inizia a deliziarmi con dei “classici imperdibili” mentre una leggera pioggerella inizia a ticchettare sui tasti. A breve si tramuta in acquazzone ma LUI continua a suonare, ed IO ad ascoltare…(e a pensare a sta cazzo di domenica che continua a fare acqua da tutte le parti!)

..e mentre attendo che un’Arca di Noè mi riporti a casa, mi chiedo il perchè di questa mia inadeguatezza ai ricordi….

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1 Commento

  1. Luigi

     /  ottobre 10, 2012

    Molto buono e scanzonato complimenti Luigi

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