MA COM’E’ BELLO ANDARE IN GIRO CON LE ALI SOTTO I PIEDI…..

Bologna è un altoforno. Un metafora migliore non mi viene, forse perchè dalla mia cameretta sui monti oggi sta già autunnando.Con lo scooterone corriamo “per i colli bolognesi e con le ali sotto i piedi”.. come dei cremonini qualsiasi..
Arrivati nella casetta che mi ospiterà per un tot, arrivano le prime raccomandazioni da The Singer..
Devo fare attenzione a Pedro…farà di tutto per “limonarmi”.
(?????)
Pedro?? …cazzo non sapevo avesse un domestico sudamericano gay, intraprendente e bongustaio.
Invece Pedro è un cagnetto di mezz’età.. ben portata.
..e sorrido…
Sono in una bellissima grande città, multietnica, delinquenza nella media, i suppose, e di chi mi devo preoccupare?? di un cane di nome Pedro che farà di tutto per limonarmi. (che terribile infanzia deve aver avuto..)
…ridi ridi tosàt... vediamo alla fine…chi vince…!!”


In collina il clima, è vero, cambia un po’ rispetto al centro.
Dall’altoforno passiamo ad un’esecuzione di fon puntati dritti alle nostre tempie. C’è solo il tempo per un ultimo desiderio. Ci guardiamo e “con le ali sotto i piedi!” viaa in direzione piscina dello Sterlino.
L’appagamento di essere in piscina dura poco. Fossimo stati 2 tortiglioni, avremmo avuto un’autonomia di 9 minuti al dente, e 12 da uscirne stracotti. Prima soddisfazione, invece, a parte una moretta vestita da un’alito di vento, una doccia ghiacciata che placa da subito eventuali bollori e dove The Singer, per vincere l’impatto, recita il mantra; “siamo alpini o bersaglieri??” e qui ci si rende conto quanto è fondamentale il servizio militare. Non mi darò pace per essere stato riformato. (prematuro fidanzamento di una lama con il mio occhio sinistro).
Su mia insistenza ci accampiamo vicino ad una moretta in costumino viola che sta leggendo un Fabio Volo. Lettura che al sottoscritto smorza eventuali contrattempi da boxerino attillato. (il giorno successivo è il turno di Moccia… e da smorzare, si passa a impotenza).
Ci stendiamo sui nostri teli e come sempre accade con The Singer (è sempre così) si va’ a ravanare nei ricordi pre-adolescenziali. Sempre a nuotare nello stesso laghetto: l’infanzia, il cortile dove gli amici fungevano da seconda famiglia, la casa di Fiori il contadino (che nome del cazzo) e delle 3 figlie, ragazze più o meno della nostra età con le quali non siamo mai riusciti a scambiare parola e che chiamavamo repubblica di S. Marino ed infine, le mamme sedute sul muretto a raccontarsela…un forum dal vivo.. (in mancanza del PC, erano addirittura costrette a vedersi di persona).
Ricordi che piano piano si lucidano, si fanno nuovi e vanno a fondersi con il presente in una sorte di malinconia che lenta inizia a debordare come schiuma di birra che scende lungo il bicchiere, arriva a terra e si dissolve lasciando un solo pensiero del suo passaggio…che cazzo,… nonostante l’impegno della memoria..indietro non si torna!!. E smettere di pensare alla schiuma ed iniziare con qualche sorsata di birra???
Mi chiedo quanto deleterio sia fissarsi all’infanzia. A volte ho quasi la certezza che sia il freno a mano che ci inchioda in un posto a lungo visitato e non ci sprona a cercare nuovi momenti. L’emozione del passato sembra quasi voler escludere il presente e fuggire dal futuro.

Pensieri e considerazioni meno malinconici prendono però piede, quando Miss F. Volo 2012 si allontana per un tuffo nella grande pentola. E una compatta polentina tagliata con precisione millimetrica da un filo viola, ondeggia verso la piscina. Già..come son cambiati usi e costumi ..costumi, soprattutto.
Una volta le mutande servivano a coprire il culo, ora è il culo che serve a coprire le mutande.. ce ne faremo una ragione!. (..e per alcune una regione).

Le giornate passano pressochè allo sterlino ad osservare e torturare i ricordi. Osservare i tanti visi coperti dalla stessa faccia piegata. Tutte lì come sfingi immerse nelle “50 sfumature di sticazzi 1,2 e 3”. A quanto pare grande su-cesso dell’estate. Evento che ha colpito anche qualche ometto. Li riconosci a distanza per il cappellino poggiato sul secondo chakra.

Le serate, a parte la prima alla Ca’ De Mandorli per farmi ballare quella “cagata” (The Singer non è di bocca buona) di dance anni ’80 e dare il colpo di grazia alla malinconia, le passiamo, dopo la richiesta di un mutuo, dalle parti di S. Mamolo su di un marciapiede che d’estate diventa un locale affollatissimo e dove si può assaggiare uno spritz da rimandare (non vomitare) a settembre.

Beh.. una vacanzina da toccata e fuga, che oltre al piacere di avere rivisto The Singer dopo un beI po’, mi regala un’altra consapevolezza. Altro problema senza soluzione.
Già..!! dopo cellulite e calvizia, un nuovo dramma incombe senza che scenziati riescano a risolverlo..Ma come cazzo si fa a non appannare gli occhialini da piscina ???
…confido in una qualche equipe americana.

Con le ali sotto i piedi (di prima) ci dirigiamo sui colli per recuperare il bagaglio e porre fine al festival dei ricordi.
Attendo The Singer vicino al portone e ne approfitto per allacciare i sandali.
Punto il primo piede sullo scalino mi chino e… “nooo!!! cazzo…!!!! …puahhh!! Sbuca Pedro da oltre la siepe e mi caccia la lingua in bocca…”
Mi alzo e The Singer è lì che sorride immobile..
Vedi??..Pedro non tradisce mai le promesse…”

IL LIMONATORE
Strofino la maglietta in bocca e mi consolo…ho incontrato ragazze che si impegnavano molto meno…
…sono soddisfazioni!!!

Si rientra..

..ciao The Singer… alla prossima…!!!!

Annunci
Articolo precedente
Lascia un commento

1 Commento

  1. Hai ragione, rinvangare il passato e sospirare come se il meglio fosse stato li (E d’accordo, eravamo più gggggiovani, ma pazienza, vuoi che non ci si diverta con qualche ruga in più e un po’ di capelli in meno??? La diciottennitudine non si smorza innanzi a ciò!) non serve proprio a niente, se non per farti sentire più vecchio. Bisogna felicemente guardare avanti!

    miii, che saggezza.. altro che i libri pseudo-filosofici di Fabio Volo…

    Mi piace

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: