COINCIDENZE???…..mah!

Oltre i soliti ed intuibili miei interessati, un gradino sotto, mi hanno sempre incuriosito le coincidenze. Me ne sono capitate di così incredibili da lasciarmi a bocca aperta, con tutti i rischi che ne conseguono.
L´ultima degna di nota, un paio di giorni fa, all`aeroporto di Venezia, in partenza per il mio solito giretto in terra di Prussia, dal Mauridaberlino.
A dire il vero me ne sono capitate di più`eclatanti, delle quali, una inquietante al limite del magico. Magari una delle prossime volte ve la racconto pure. Ero sul treno Genova-Milano.
(che poi, mettere insieme la parola coincidenza e treno, in Italia, già questo sa di mistero).

Insomma, sono all`aeroporto e faccio per dirigermi al controllo dei documenti con il mio bagaglietto a mano. Passandole a fianco, noto una ragazza dal viso molto simpatico e mediamente carina. In quel momento, la suddetta che chiameremo Francesca, spalanca la bocca e parte con uno sbadiglio che quasi mi inghiotte.
Il sottoscritto, che in fatto di farsi i cazzi propri non è secondo a nessuno, si ferma e senza  chiedere  il permesso al cervello, la bocca fa uscire un suono che più o meno fa così:
abbiamo dormito pochino stanotte, mi pare…”
La signorina, che in situazioni analoghe dovrebbe mandare a cagare l´interlocutore, addirittura risponde e si scusa pure. Sorrido e proseguo. Dopo quasi un´oretta e dopo aver acquistato un altro paio di occhiali colorati nello stesso negozio dello scorso anno, mi accomodo su di una poltroncina nelle vicinanze dei mio GATE e poco prima dell´orario indicato mi metto in coda ed aspetto.
Dopo qualche minuto, noto un vociare strano ed una persona, metà uomo e metà bestemmia, mi fa notare che il nostro volo tarderà di ben 3 ore.
(vaffanculo!!!…un incidente all´aeroporto di Berlino..ed io ho appena visto il film The Flight). Mi dirigo mogio verso una poltroncina, cercando di calcolare il nuovo orario di arrivo. Per la serata, infatti, Maury ha prenotato i biglietti per un film della Berlinale. Lungo il corridoio, però, vengo fermato da un ragazzo che mi chiede informazioni. Gli dico quel poco che sò, cioe´ nulla e mentre parliamo percorriamo un po’ di strada assieme e finiamo per sederci vicini. Al suo fianco una ragazza sta leggendo un libro che mi presenta come la fidanzata. Lei alza gli occhi, e naturalmente è la Francesca di prima che mi sorride simpatica.
Non pago: “beh..dai.. hai altre 3 ore per sbadigliare…”.
Sorride. Meno male.
Chiacchieriamo ancora qualche minuto, poi saluto e con il buono pasto gentilmente offerto da EasyJet
(euro 4.80) vado a prendermi un trancino di pizza ed un bicchiere di veleno con le bolle.
L´orario si avvicina e dopo quasi 3 ore ci fanno salire. Per la prima volta, noto che sul biglietto i posti sono numerati e non vige piu´ la regola “chi prima arriva meglio alloggia”.
Culo!! Sono vicino al finestrino.
Posto 9/A. Mi accomodo ed al 9/B, tra le centinaia di passeggeri, naturalmente la
Francesca (che poi e´ il suo nome vero… ma nn volevo dare subito tutti gli indizi) ed al 9/C il fidanzato.

Ora, a fronte di tutte le coincidenze vissute, ho sempre tentato di darne una qualche spiegazione e confesso ho pure letto qualche libro in proposito. Le teorie sono molte. Pare che le coincidenze servano a farci uscire dal nostro circuito di vita. Immaginando di vivere il solito copione come un´ellisse che si ripete in continuazione , la coincidenza è un piccolo intoppo che ci da la possibilità, se la notiamo, di uscire dal solito tracciato per solcarne uno diverso, ed entrare cosi´ in una nuova e più positiva ellisse. (esistenza) Ma la coincidenza può anche servire per farci incontrare l´amore della nostra vita. (teoria molto poetica, ma poco mi convince, con le coincidenze accadutemi, mi sarei dovuto fidanzare per il 75% di uomini). Altra teoria la incrociai durante una delle mie letture tardo (molto tardo) adolescenziali… (vergognos-adolescenziali), “La Profezia di Celestino”. Si narrava che se in mezzo ad una folla 2 persone tra loro si notano, motivo predominante è che devono comunicare.
Devo dire che dopo quella lettura, una situazione del genere, con grande sorpresa, l´ho effettivamente vissuta.
Ero alla stazione di Firenze, diretto ad una clinica universitaria che si occupa di problemi della vista. Mi era stato indicato di scendere al capolinea e poi camminare un bel po´.
Ho l´indirizzo e salgo sull´autobus con un libro che non vede l´ora di essere sfogliato. In mezzo al marasma, però, dal lato opposto del bus, noto una signora molto anziana che in quel preciso istante si volta di mi fissa. Subito non ci faccio caso. Il viaggio prosegue, e mentre un po´ alla volta il mezzo si svuota, i nostri sguardi si incrociano sempre più spesso fino a quando raggiungiamo il capolinea e lì rimaniamo soli lei ed io. Scendo, ma non sapendo che direzione prendere, mi avvicino e le chiedo un´informazione. Sorride e si propone di farmi strada visto che pure lei, come il sottoscritto, aveva appuntamento in quella stessa clinica e con quello stesso medico.
(per quel pomeriggio saremmo stati gli unici 2 “clienti”)

Beh.., tornando alla Francesca dell´aeroporto, per non sapere nè leggere nè scrivere, un paio di mie coordinate ho fatto comunque in modo di fargliele avere.

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9 commenti

  1. Ahahahaha!
    Il massimo sarebbe stato se vi foste incontrati anche, per coincidenza, nel bagno dell’aereoporto….

    Io, cmq, non credo alle coincidenze.

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  2. Francesca

     /  febbraio 21, 2013

    eccomi…sono io la Francesca!!!la coicidenza…il racconto rende ancora più degna di nota la realtà! è stato un bell’ icontro ed è stato bello ritrovarmi in questo blog molto piacevole tra le altre cose …un unico appunto “mediamente carina”è terribile…a nessuno piace essere nella media ma sono poche le eccellenze lo so!!!
    è bello saper raccontare delle storie rende meno arido il vissuto..io sono abituata a leggere storie ma forse proverò anche io!
    intanto procedo con Educazione Siberiana ma forse in questa fase sarebbe più opportuno dedicarsi a qualcosa di più onirico e divertente che alla violenza pura!
    buon pomeriggio e in bocca al lupo per il tuo blog e per tuttop il restoo…a presto!
    f.

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  3. Bè, che dire, spero che l’indirizzo di questo blog gliel’abbia dato tu. Altrimenti, se non è una coincidenza questa….!!!!!!

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  4. ciao BA’, a dire il vero, come dico nelle ultime righe “un paio di coordinate gliele ho fatte avere”. Mentre scendevo dall’aereo, raccontandole un aneddoto, le ho fatto il nome del blog. (che lei ha ricordato ed è stata una sorpresa)…sennò sarebbe stata davvero una coincidenza STRABILIANTE…(cmq a BERLINO, il gg dopo, a distanza di qualche ora, ed in 2 quartieri diversi KREUZBERG e POSTDAMERPLATZ, ho chiesto informazioni alla sessa persona…. anche questa niente male) grazie della visita!

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  5. Ah ecco, altrimenti era veramente da farsi delle domande!!!!
    Cambiando discorso, bellissima Berlino, ci sono stata tre o quattro anni fa e mi è rimasta nel cuore, mi ha conquistato immediatamente. Mi hai fatto venir voglia di tornarci!

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  6. Mi piacciono le coincidenze. E mi piace trovare carte da gioco per strada.

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  7. ciao!! grazie del passaggio. Io sono rientrato da poco da quello che forse sarà il mio ultimo giretto per un po’. Mi fa piacere la tua visita e ti terrò d’occhio per saperne di più della mia città del cuore.. a presto!!

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