DRESDA….(cazzeggiando per la Prussia)

Le rare volte che viaggio e giungo in una qualche città, mi lascio guidare dagli avvenimenti che mi attraversano la strada. E’ raro che prepari una specie di tabella di viaggio o un semplice programma. Può sembrare la scelta poetica dell’uomo libero, ma nel mio caso, si tratta di semplicemente di cialtronaggine. Nonostante le mie giornate debordino di tempo libero, arrivo sempre un attimo prima della partenza, di qualsiasi partenza, col fiato sul collo. Ed il tutto per la semplice attitudine a procrastinare, “tanto c’è tempo”!
Ripeto, sono un cialtrone! Ma fuori casa, un cialtrone con l’attitudine a pensare, che se cerchi il bello, qualcuno ti aiuta a trovarlo.
Ad esempio, durante il volo per Berlino, Francesca, quella della coincidenza, aveva accennato ad una mostra su Martin Scorsese, che leggendo naturalmente alla cazzo il programma della Berlinale, non avevo notato.
Mi sarei tagliato le unghie degli alluci al buio, se me la fossi persa.
(schiacciare i testicoli nello stipite della porta pareva brutto da scrivere).

CIMG3926

CIMG3843

Ma botta di fortuna primaria, avere come organizzatore, il Mauridaberlino.
Con lui, ogni giorno una sorpresa. Pare di stare alle giostre per mano a papà.
la devi assolutamente vedere, domani ti ci porto”, aveva detto.
A poche ore di distanza, e dopo una colazione da denuncia, stavamo già volando sull’asfalto, io, Maury, ed Anna, la mainvadente fidanzata, in direzione Dresda!

Di sta città, a parte qualche fumoso ricordo scolastico di distruzione durante la seconda guerra, ricordavo solo un fidanzamento nell’ambito del risiko sessuale 2008/2013 di Maury con una costumista del teatro nazionale. Pochino per accedere ad un qualche concorso in Italia, ma sufficiente per diventarne ministro della cultura.

Arrivati e prima tappa decisa dalla Polacca. Un museo? Un teatro? Qualche palazzo del vecchio regime?? NO! Una latteria.
(chissà perchè mi viene in mente Carmen Russo..boh!)

pfunds_molkerei

Effettivamente, Dresda annovera tra le maggiori attrattive la più famosa latteria del mondo, ci arrivano da tutte le parti della Gemania….ma anche da fuori a quanto pare..
(e non posso dire nulla. In Italia c’è ancora qualche coglione che va in gita a Cogne).

CIMG3745

Prima che mi venga il latte alle ginocchia (palle pareva brutto) ripartiamo in direzione centro storico che, piccolo sputo di cultura, dopo il bombardamento del febbraio ’45 da parte degli inglesi, è stato possibile ricostruire come in origine, grazie ai dipinti di Bernardo Bellotto, nipote del Canaletto. (tanto per non essere ricordati soltanto per il Clown)

Costeggiando il fiume Elba, arriviamo in vista a quella che viene chiamata, forse esagerando, la Firenze tedesca. E capisci che siamo popoli che non potranno mai somigliarsi. Da noi l’Elba è un’isola, qui un fiume. Vorrà dire qualcosa. Qui per una tesi copiata i politici si dimettono, da noi per 314 parlamentari vive la convinzione che una ragazza marocchina sia la nipote di un Egiziano.

La città è di una straordinaria bellezza malinconica che pare colla. Sarà per la pioggia che per non disturbare scende sottile o le nuvole talmente basse da rischiare l’inciampo, ma pare di camminare con uno zaino carico degli orrori compiuti, sotto un cielo pesante che fa trascinare i piedi. Dresda pare il bimbo che ha problemi in famiglia ma se ne sta zitto all’ultimo banco.

CIMG3821

CIMG3817

CIMG3822

Inaspettatamente uno squarcio di luce si apre entrando nella chiesa principale. Le pareti esterne come nei sulla pelle, sono sparpagliate di mattoni neri a farne da promemoria, raccattati con pazienza dopo i bombardamenti.

DSC_0023

Naturalmente è vietato fotografare l’interno, perchè la chiesa si sa, da millenni ci abbaglia, ma il nostro flash non può fare altrettanto con lei…anche se…

DSC_0026
Dentro, una luce inaspettata ci accoglie. Una luce che non fossimo in una chiesa definirei gioiosa, con loggioni e vetrate che pare di stare in un teatro di varietà. Vedessi entrare delle ballerine scosciate a cavallo me ne farei una ragione. Un’architettura di colori quasi esagerati che quasi distrae dal luogo di culto.
Una chiesa dove potrei confessare solo i desideri.

Ultima tappa prima del rientro, e qui la polacca guadagna 2 punti. Insiste per visitare un piccolo quartiere quasi neppure segnato nelle cartine. Kunsthofpassage. Dalle illustrazioni sembra una minchiata, ma giungendo sul posto, ci si apre una favolosa serie di istallazioni a cielo aperto ad opera di giovani artisti.

DSC_0078

DSC_0079

DSC_0083

Un quartiere da fare invidia alla fantasia della Kreuzberg che amo e dove, come in un gioco di rimpiattino, avevamo fatto tana ai sorrisi inseguiti fin dal mattino.

Annunci
Lascia un commento

4 commenti

  1. the pellons'

     /  aprile 6, 2013

    Allora. Sapevi che io Dresda la amo per procura, perchè era la cittá piu’ bella al mondo secondo mia nonna, che la visse prima della guerra. Sapevi pure che invece io amo Berlino, e Kreuzberg guarda caso, sede del mio primo internato ospedaliero tedesco, e della mia prima acquisita consapevolezza che dopo un boccale di birra puoi parlare fluent qualsiasi lingua ( acquisita presso il Casolare, e spero comprenderai). Bitteschön.

    Mi piace

    Rispondi
    • Dresda per certi versi è molto affascinante. Forse il suo grondare storia. Kreuzberg invece è proprio dove vorrei vivere..(e dove forse ho già vissuto)…mi fa piacere che tu la conosca ed invidio pure chi sa parlare il tedesco. Io dopo 3 anni alle medie ricordo solo; NON FUMO LA PIPA, IL MIO CAPPELLO HA 3 PUNTE e QUESTA SERA HANNO OSPITI.. (nn ho ben chiaro cosa c’eri andata a fare di preciso…me lo dirai in privato)
      UN ABBRACCIO!!!

      Mi piace

      Rispondi
      • the pellons'

         /  aprile 7, 2013

        A Kreuzberg fui nell’estate del 2000, con un mio compagno di università, futuro attuale NeurologoPazzo, a fare un famulatur all’ospedale. Cioè a fare gli studenti interni, o gli schiavi che dir si voglia. Non che ci andassimo così ossessivamente eh, tra quel che bevevamo e quel che fumavamo la mattina era difficilino alzarsi. 🙂

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: