HOUSTON ABBIAMO UN PROBLEMA!!!

Già…!
Per gli eventi apocalittici non ci sono proprio fatto.
Doveste avere un problema apocalittico, non chiamatemi! Fate a finta che non ci siamo mai visti. Io non esisto!

Un paio di giorni fa ero con Jena (5 anni)..e fin qui tutto bene.
(Sto prendendo provvedimenti per uscire indenne dai suoi incontri grazie a degli amici che praticano il buddismo).
Ma partiamo con ordine.
Era mercoledì, sono a dieta e dovevo strapiantare il basilico… cioè il basilico è dietetico, ma non centra nulla con la dieta, chiaro no?? …che poi la mia non è una vera e propria dieta, mi limito ad evitare alcoolici (a parte lo sputo di grappetta nel caffè!) e panini con la nutella subito dopo pranzo e cena.
Per quel che riguarda il basilico, ne avevo messo una manciata, come mio solito, un po’ alla cazzo, all’interno di un vasetto di vetro con dello scottex e del cotone. Dicono essere un sistema educativo e sano, per far comprendere ai bimbi il senso dell’attesa, il piacere di assistere ad una nuova vita con la consapevolezza che tutto ciò accade di giorno in giorno, con pazienza, sotto ai loro occhi.
Insomma, capire che le cose non accadano immediatamente come la luce dopo che hai premuto l’interruttore e che quindi la smettessero di rompere le palle ai genitori con quel tutto&subito.
Quella sera, con i semini che avevano risposto alla vita, avremmo preparato quasi un centinaio di vasetti di basilico. Questo all’incirca il numero delle piantine che avevano attecchito.

Foto0361


Non c’era tempo da perdere, loro, le piantine, nel frattempo avevano iniziato a lamentarsi come degli obesi chiusi in ascensore. In pratica, chiedevano di uscire.
Il gran giorno, era fissato per quel mercoledì.
Nel frattempo la mia dieta, non dava cenni di cedimento.
Il mio coinquilino mi aveva lasciato una barretta di cioccolato in frigorifero e sarà che l’avevo iniziata solo 2 giorni prima, non avevo la minima idea di capitolare subito. La sensazione era di veder la Binetti, distesa sul mio letto, vestita solo della bibbia.
Ma si sa, il lavoro sporco qualcuno doveva pur farlo, e Jena non ci aveva pensato 2 volte. Con vigore aveva addentato la barretta che già era cioccolato fondente al 85% ed il refrigerio del frigorifero non l’aveva certo ammorbidita. In breve un urlo di sorpresa&ccitazione (come quando si viene palpeggiati in autobus, insomma). Il dentino incisivo basso (???) aveva smesso la sua lenta danza e come una barchetta si era arenato in un mare di petrolio fondente al 85%.
papy… guarda… il dentino è caduto..è il primo, sto diventando grande!!!”

Foto0365

Beh..se la nostra vita è composta di varie tappe, dopo il camminare, la prima parolaccia inconsapevole detta fuori tema, il primo dentino che vola sul pavimento è sicuramente una di quelle che si fanno ricordare. Che fosse un piccolo evento, come il piede che sale di uno scalino per non discenderne più, l’avevo avuta anch’io.
(Mi verrebbe da dire che un leggero venticello di emozione mi aveva scompigliato i capelli, ma nn sono il tipo)
Se penso alle tappe successive, chissà perchè, quella del dentino la vivo come la prima e ultima positiva. Non vorrei fare il pessimista, ma quelle che in sequenza vengono in mente sono: acne,(anche per le signorine) perdita di capelli (cellulite per le signorine), pancetta, (culo grosso per le signorine) problemi di erezione (ricerca affannosa di un toy boy, per le signorine) e demenza senile (per le signorine). Noi meno, si muore prima!
(..e ben tornato dottor Divago!)
papy… ora dobbiamo metterlo da parte sto dentino.. che poi passa la formichina”
Già la formichina.
certo amore.. guarda, ora lo mettiamo in questo vaso di vetro e domani la formichina ci metterà dentro qualche soldino.”
e il dentino dove lo porta, ..cosa ne fa??”
(cazzo!!)
ma .. lo prende e quando ne ha tanti, fa delle dentiere per le persone anziane che li hanno persi “
papy, ..bello!! fanno le dentiere con i nostri dentini!!”
Mentre al Montessori mi passa a fianco in impennata sullo scooter, penso che anche questa, potevo evitarla. Domani sarà di dominio pubblico all’asilo Aquilone.
Come nell’attesa dei regali di Natale, Jena chiede di andare a nanna subito (si fa per dire, erano già le 22,00) ed insiste per tenere il vaso sul comodino.
Al mattino mi alzo per andare a raggranellare qualche spicciolo da inserire nel barattolo, consapevole del fatto che Jena si sveglia solo dopo un fitto lancio di raudi (petardi).
Un nano secondo dopo essere uscito sento urla lancinanti.
Come una di quelle erezioni idrauliche del mattino è ritto in piedi.
Il dramma, però, quando lo comprendi. è tardi, ti ha già avvolto.
papyyyy…. la formichinaaaaa non è passataaaaaa”
Come un naufrago mi aggrappo con le unghie alla forza della disperazione.
Realizzo una rima: “dentino=spazzolino” volo in bagno, prendo il suo bicchiere dello spazzolino, ci infilo le monete…cazzo..avercele delle monete in tasca… !! Frugo in tasca..!! niente monete!! Trovo accartocciato un foglio azzurro (va in figa!!!..direbbe la persona volgare che non sono io) 20 euro!!!…li accartoccio e li metto nel bicchiere.
…spiego che non essendo pratica della casa, la formichina,  per comodità è andata nel posto più facile, quello che prima le veniva in mente.
Dentino-spazzolino…vedi..fa pure rima”
Situazione risolta?? Manco per il cazzo!!
Altre urla e strepiti.
papyyyy.. ma perchè il dentino non l’ha volutoooo…perchè non l’ha portato dai vecchiiii??
E rieccomi a naufragare come sopra.
ma (…..) è normale!.. la formichina sa che la mamma non è presente e vuole che il dentino lo veda anche lei..poi ripassa e se lo porta via”
Pausa!… trattengo il fiato…convinto!
All’asilo entra in classe con il trofeo trasparente e si forma un capannello. Come se fosse una canna, iniziano a passarsi il dentino. Sono diligenti, girano in senso orario.

maestra… il mio papà mi ha detto che questo dentino lo può tenere per farsi la dentiera, visto che è anziana”

(non ha detto vecchia perchè ha un padre che l’ha ben educato)

Figura di merda!! …cazzo, più avanti quei 20 euro glieli scalo dalla psicoterapia!

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3 commenti

  1. the pellons'

     /  aprile 19, 2013

    L’importante è essere sinceri.

    Mi piace

    Rispondi

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