ASPETTANDO LA GUERRA CIVILE

Ieri, seduto comodamente sul water, ho ripensato a quelle poche parole, decise, improvvise come le bestemmie al bar, accompagnate da voce maschia e quello sguardo da sempre fonte di ispirazione per Steven Seagal.
Ero stupito!..tutte rigorosamente in endecasillabo.
Sandrino, il poeta del PDL, aveva tuonato!
Se Silvio non verrà graziato, saremo alla GUERRA CIVILE
(questo aveva dichiarato e senza mai andare a capo…. proprio come i veri leader)
Dal canto suo, anche senza il suo apicella a tenergli alto il catetere, il vecchio, dopo essersi riallacciato il soprabito davanti ad una scuola media dalle parti di Arcore, saputa la sconvolgente notizia che la “grazia” non è un puttanone minorenne, aveva declinato la prospettiva.
Era chiaro, la GUERRA CIVILE sarebbe quindi arrivata!!
La tensione avvolgendomi, aveva fatto immaginare giornate a tinte fosche.
Immaginavo lì, in prima linea, ancora claudicante da un pompino andatole di traverso durante un’importante riunione dei capogruppo, ma che le aveva migliorato il timbro vocale, la deputata Bolzanina.
Accanto, puntuali come gli ospiti ad un’orgia, tutte le amazzoni con tacco12 giunte sul luogo degli scontri vestite solo le ginocchiere di ordinanza, consapevoli che fino ad ora, quello si era dimostrato il look più consono per ottenere i migliori risultati.
Con quelle calzature, sarebbero bastati quei 4/5 tombini piazzati appositamente sul loro cammino da “una certa parte della magistratura”, per togliere di mezzo le valorose.
In testa a questa truppa di raro fascino, il comando era stato assegnato alla Carfy, presente con un seno turgido e rubicondo appena rifatto lei, ex ministra delle “pere-opportunità”. Avrebbe issato sul pennone più alto il suo calendario MAX 2002. Se il nemico avesse attaccato dall’alto, avrebbe per prima abbattuto questa imperdibile pubblicazione gettando nella disperazione frotte di camionisti.
Maristella G. invece, laureatasi a pieni voti presso la sede Oxford Calabrese, da subito aveva spianato il suo plotone nelle vicinanze delle gallerie più importanti, per rispondere nell’immediato ad un’eventuale attacco a base di neutrini.
La bella Daniela, invece, che da quando il tasso di silicone nel suo corpo aveva raggiunto il 79% e stava quindi prendendo il sopravvento (non riusciva più nemmeno al alzare il dito medio, rimanendo quindi senza argomenti), si vedeva costretta nelle retrovie per essere eventualmente utilizzata come gommone in caso di fuga all’estero attraverso corsi d’acqua.

I dubbi svaporavano, la GUERRA CIVILE era vicina!!

A coordinare da dietro, un omone enorme molto intelligente, tal G. Ferrara. Da quando il datore di lavoro degli italiani aveva fatto preparare dalla sua servitù un’apposita legge per depenalizzare il falso “in bilancia”, poteva finalmente dichiarare un peso di 73 kg. senza essere preso per il culo anche all’estero.
(anche se lo ricordano per alcuni resoconti presi paro-paro dal Corriere Dei Piccoli, poi utilizzati dal sempre sobrio Mr Bush per l’invasione dell’Irak).
Disteso su materasso Permaflex e con cappuccio in testa mod. P2, l’inconfondibile Fabry Cicchitto, intento a cucirne modelli simili con foro all’altezza del cavo orale e mini tergi cristallo all’altezza degli occhi per proteggerli dagli schizzi durante le prove di selezione. Pare torneranno di moda per l’inverno 2013/14.

La preoccupazione è per Renato Brunetta. Non si vede, che non vuol dire non sia presente. Alcuni suoi detrattori, però, stanno facendo circolare la notizia che abbia aperto un locale di tendenza dove nel fine settimana si balla sotto i tavoli. All’ingresso un cartello:

FINO AL TERMINE DELLE OSTILITÀ, PER I “GUERRIERI DELLA DEMOCRAZIA”, SPRITZ EURO 1,80.

LA GUERRA CIVILE ci sarebbe stata! Sicuro!!

A non essere della partita, Umberto THE GENIUS, l’amico di sempre,

PER NON DIMENTICARE

PER NON DIMENTICARE

UN PO' DI MEMORIA NON GUASTA

UN PO’ DI MEMORIA NON GUASTA

impegnato da qualche mese con acqua e detersivo nella rimozione della scritta: ROMA LADRONA, da viadotti e piloni autostradali sostituendoli con la più attendibile: DIO C’È.
E DIO effettivamente con lui c’è stato ed ha pure fatto il miracolo.
Fancazzista fino all’età di 40 anni. Ha vagato con camice bianco in località turistiche spacciandosi per medico con l’intento di dare un paio di colpetti ad ingnare turiste della Baviera (e per questo il mio voto l’avrebbe pure avuto) arrivando ad organizzare una festa di laurea in medicina mai conseguita, che la moglie, ignara del tutto ed esageratamente permalosa, non doveva aver preso bene e prima del dolce l’aveva mandato affanculo.
ll miracolo assoluto: l’aver creato un partito, e come obiettivo principale quello di combattere proprio gente come lui.
Si narra che una notte di luna piena nel 1991, dopo un amplesso con una nigeriana ed un tentativo di pagarla in scudi, rinsavito, sia sceso in piazza a per manifestare contro se stesso. Nessuno del suo partito era presente, tutti impegnati nella finale di una gara di rutti.
Da anticlericale a clericale nel giro di una notte.
Era il 24 febbraio 2002.
Molti della base hanno ancora davanti agli occhi scene raccapriccianti. Presi alla sprovvista, si sono quasi strozzati cercando di inghiottire  bestemmie a metà strada. Si parla di 3500 ricoveri per soffocamento in un solo giorno.
Putroppo, quando le manette che negli anni ’90 i suddetti facevano tintinnare in parlamento, molti di loro se le sono trovate ai polsi e non risultando credibile la storia che stavano costruendo un enorme braccialetto porta fortuna, il partito si è quasi estinto.
Per quel che riguarda Roby Caldy, il dentista della lega, grande interprete della politica degli ultimi anni, neppure lui sarà della partita. Pare stia girando in tondo alla Ennio Doris, con la faccia di quello che ha inventato la penicellina ma non sappia cosa farsene, nell’intento di formulare un’altra geniale proposta politica dopo l’ultima legge elettorale.
Roby, ti aspettiamo ansiosi…ma prenditi i tuoi tempi.
Presenti solo alcuni assessori veneti, che giungeranno con pattini Roller Blade, dopo che una voce al telefono, simile a quella dell’ideologo Miglio, lo dichiarava imprescindibile per ottenere sto benedetto federalismo.
(co sta storia del federalismo non finiscono mai di prenderli per il culo)

Ma ormai non c’è più tempo, la GUERRA CIVILE è alle porte!!

Fortuna che, come da 20 anni a sta parte, a togliere le castagne dal fuoco, ci penseranno i portaborse da sempre più affidabili, i compl…gli amici del Partito Democratico, da un ventennio impegnati nello strenuo tentativo di estinguersi. Urlando il motto “quante olive nel martini??” tenterenno di tenere su di morale la truppa.
In fondo alla fila, sempre lui, il grande statista cintura nera di leggi ad personam con telecomando in mano pronto a coordinare spot pubblicitari e carneficina.

E’ deciso! La GUERRA CIVILE si farà…. se non piove!
(PS; ogni riferimento a fatti e persone, è frutto della fantasia di voi che li avete votati)

Annunci
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: